Sorpresa, le elezioni in Francia non preoccupano le Borse

Borse euforiche e indici azionari in salita vertiginosa dopo il primo turno delle elezioni presidenziali francesi. E, a meno di ulteriori sorprese, il rally delle Borse europee potrebbe continuare anche nelle prossime settimane.

di Redazione

Le borse europee riaprono euforiche dopo il primo turno delle elezioni presidenziali francesi, tenutesi ieri, che hanno consentito ai due candidati Emmanuel Macron (En Marche!) e Marine Le Pen (Fronte Nazionale) di accedere al ballottaggio del 7 maggio.

I guadagni medi degli indici di Borsa da inizio mattinata risultano superiori al 2%, con punte del 4% toccate dall’indice CAC40 alla Borsa di Parigi.

Buone notizie anche per quanto riguarda la percezione del rischio di mercato, misurata dall’indice VIX, che – alla riapertura di oggi  – è in netto calo, segno che gli investitori  hanno accolto con favore i risultati delle elezioni francesi.

L’indice VIX è conosciuto come “indice di paura degli investitori” ed è largamente usato per approssimare il rischio di mercato, cioè l’aspettativa dei mercati con una volatilità riferita ai prossimi 30 giorni. L’indice è calcolato a partire dalla “volatilità implicita” dei titoli derivati relativi all’indice Standard and Poor’s (S&P500) della Borsa di New York.

In generale, la volatilità implicita aumenta quando il mercato è ribassista (cioè quando gli investitori ritengono che il prezzo dei titoli diminuirà nel tempo) e diminuisce quando il mercato è rialzista, (cioè quando gli investitori ritengono che il prezzo dei titoli aumenterà). Ciò è dovuto alla credenza comune che i mercati ribassisti siano più rischiosi dei mercati rialzisti.

Sulla base dell’andamento degli indici di Borsa di oggi è dunque verosimile attendersi – nel breve periodo – altre fluttuazioni positive nel corso dei titoli azionari.

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