1992-2017, Italia Nostra ricorda i giudici Falcone e Borsellino

Comunicato stampa

GIARDINO FALCONE E BORSELLINO- DA AREA URBANA IN DEGRADO A GIARDINO DELLA MEMORIA. NEL 25° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI CAPACI (23 maggio 1992-2017) 

Un’area libera, in abbandono, diventa un Giardino della Memoria, dedicato alle vittime innocenti della mafia. Un piccolo gesto di impegno civile che ha trasformato, negli anni, un terreno incolto  nel Giardino “Falcone e Borsellino”, inaugurato ufficialmente il 4 marzo 2008, realizzato grazie alla buona volontà di alcuni abitanti del quartiere, sostenuti da Italia Nostra e da altre associazioni ed in particolare dalla cura assidua di un volontario, Vincenzo Catanzaro, cittadino benemerito.

«La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.» – Paolo Borsellino

Proprio in questo luogo della memoria, diventato area verde con alberi e cespugli fioriti, si ritroveranno gli abitanti del quartiere ed i parrocchiani della Chiesa di ss.Cosma e Damiano  il prossimo 23 maggio alle ore 18.00 per ricordare i 25 anni della strage di Capaci.

Sarà una cerimonia sobria, per ricordare il sacrificio dei magistrati e degli uomini di scorta caduti  in un vile attentato, che ha spento la fiammella della loro vita ma non ne ha cancellato il ricordo,  indelebile.     A tutti questi  “servitori dello Stato”, che hanno testimoniato con il sacrificio di se stessi l’attaccamento  al  dovere, va la riconoscenza di tutti. Il loro esempio è servito e serve per costruire una società migliore, fondata sui valori della legalità, della giustizia, della libertà,  del rispetto del bene comune: un modello da proporre alle giovani generazioni.

«Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe degli uomini» – Giovanni Falcone.

Ricordando che…. “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe degli uomini”…(Giovanni Falcone ) e con l’auspicio di un “Risveglio delle coscienze e del senso dei doveri civici” * da parte di tutti i cittadini. Anche per onorare quei Giusti.

Crotone, 23 Maggio 2017

Teresa Liguori

Collegio nazionale Probiviri Italia Nostra

* Umberto Zanotti Bianco- fondatore e primo presidente di Italia Nostra.

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