BorgoSlow presenta a Fiumefreddo un modello di vivibilità dei borghi

Il “modello dei borghi” intende assumere le caratteristiche di un progetto dinamico di economia sociale e solidale, da cui far ripartire il cambiamento di un’area vasta ma periferica, intercomunale, regionale, multisettoriale. Aprendo la questione di chi debba “prendersi cura” dei borghi e accorciando la distanza che spesso separa i cittadini dagli amministratori locali.

di Redazione

I nostri borghi resistono all’abbandono e allo spopolamento, e ancora oggi – a buon diritto – possono essere definiti come i “luoghi del tempo” e dello “spirito”, dove è possibile recuperare il rapporto con sé stessi, con il paesaggio, con il mare, con la terra, con il cibo, e con la vita salutare. Una nuova iniziativa, denominata “Percorsi di Saperi e Sapori. Incontri sul Consumo Consapevole” – di cui Peopleconomy è media partner – punta a far ri-vivere e recuperare l’autenticità dei borghi e il rapporto con la terra. «Quei tanti borghi sparsi in Calabria – dice Stefania Emmanuele, organizzatrice dell’evento – sono ricchi di storia e di bellezza, per tanto tempo “dimenticati” a favore di un modernismo e di un “falso progresso” che ha sfruttato le coste con un’edilizia espansiva e aggressiva, dileguando le comunità e i sistemi comunitari fondati sulla solidarietà, sull’alimentazione legata al territorio e il senso di appartenenza alla propria terra.»

“BorgoSlow è il paradigma che introduce ad un nuovo modo di pensare i borghi, dove la lentezza si riappropria della bellezza e dell’autenticità, e dove l’antico si dimostra straordinariamente moderno, per un riscatto che dona nuova dignità al passato”, dice Stefania Emmanuele, organizzatrice dell’evento.

La conferenza stampa di presentazione dell’evento si terrà il prossimo 3 Giugno presso il Castello della Valle di Fiumefreddo Bruzio (Cs) a partire dalle ore 17, e sarà moderata da Stefania Emmanuele, agente di sviluppo locale. Tra i relatori, sarà presente Raffaele Leuzzi, medico oncologo e ideatore dell’iniziativa, che – attraverso la sua missione professionale di prevenzione e diagnosi precoce del tumore della mammella – ha dato vita ad un sistema di conoscenze ed esperienze sui temi del cibo buono e sano, e della salute.

Tutti concetti che hanno trovato espressione in una filosofia di vita denominata “BorgoSlow”, improntata alla riscoperta della bellezza dei borghi antichi, passando per il restauro architettonico secondo i criteri della bioedilizia storica, e la creazione di “alberghi diffusi” dove sviluppare una nuova forma di residenzialità, come pure attraverso l’esperienza eno-gastronomica, dove «ri-trovare i sapori antichi, gli ingredienti della cucina popolare, i vini biologici regionali e le birre artigianali».

A Fiumefreddo Bruzio – di recente indicato tra i borghi più belli d’Italia – il tentativo di far rivivere in maniera sostenibile il centro storico è già realtà, attraverso l’apertura dell’Osteria “Convivio” e dell’Enobirreria “‘A Piazzetta”. «E’ fondamentale ripartire dalla conoscenza – dicono gli organizzatori dell’evento – come modo per diventare tutti più consapevoli di quei valori identitari e culturali che rischiano di scomparire», ma che più di ogni altra cosa «aiutano a riscoprire quei legami con la bellezza del paesaggio, con la terra e il cibo agricolo», e sono in grado di «modificare gli stili di vita proposti dal mercato globale», che spesso «negano gli spazi di libertà individuali e non soddisfano i bisogni collettivi».

“Tutelando il territorio vogliamo dare voce ad un’idea di futuro che non ripudia il passato, né ha nostalgia del passato, ma mantiene un rapporto armonioso tra uomini e luoghi, tra equilibrio naturale e paesaggio”, dice Raffaele Leuzzi, oncologo e presidente della cooperativa Borgo di Fiume.

L’iniziativa “Percorsi di Saperi e Sapori”   organizzata dalla Cooperativa BorgodiFiume e dall’Associazione “Le donne Scelgono”, con la collaborazione del Comune di Fiumefreddo e della Pro Loco – è giunta quest’anno alla terza edizione. L’obiettivo è quello di «dar voce agli artigiani del cibo», stimolando le persone a riscoprire la “cultura mediterranea”, un neologismo che indica un modo particolare di vivere “l’atto alimentare”, quale fenomeno caratterizzato da spazio (la cucina), tempo (il tempo dedicato al cibo), economia (corretto utilizzo delle risorse), relazioni (condivisione, identità e appartenenza), cultura (coltivazioni adatte ai luoghi e alle esigenze del gruppo familiare), politica (la teoria dello stato).

Alla conferenza stampa di presentazione parteciperanno Francesco Bevilacqua, profondo conoscitore della Calabria e scrittore, che relazionerà sui “Paesaggi del cibo”, e Francesco Carnovale, imprenditore, che ha rilanciato il destino di un borgo come tanti, Bivongi (oggi conosciuto in tutto il mondo come “il borgo della longevità”) dove una comunità di anziani insegna a vivere meglio e più a lungo. Durante la serata sarà proiettato un video su Bivongi e la sua popolazione di centenari, realizzato da Nicola Barbuto, giovane video-maker calabrese. Sono inoltre previsti gli interventi di Innocenzo Mazzalupo, biologo, ricercatore esperto in olivocultura, che relazionerà sulla valorizzazione olio extra vergine d’oliva calabrese, e di Giovanni Misasi, consigliere nazionale dei biologi e presidente dell’associazione scientifica “Biologi Senza Frontiere”, promotore dell’iniziativa “I borghi della salute”, che punta a tutelare l’ambiente e la biodiversità, favorendo al contempo la socialità, la solidarietà, e la fruizione dei beni pubblici, tra cui appunto il paesaggio, il patrimonio naturale e le produzioni agroalimentari locali di qualità.

La serata si concluderà all’Enobirreria ‘A Piazzetta con l’intervento di Ernesto MadeoFiliera Madeo –  sponsor unico dell’iniziativa – che illustrerà le proprietà nutrizionali del suino nero legate alla salute degli animali allevati all’aperto. Seguirà una degustazione del suino nero Madeo in abbinamento ai vini biologici ‘A Vita – Cirò, di Francesco e Laura De Franco.

In allegato, la brochure dell’incontro:

Borgodifiume_23_05_2017_Brochure_incontri 2017

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