Parte dall’Unical il “Viaggio della legalità” in Calabria

Un ciclo di incontri tematici per riflettere sul mondo del sommerso, per stanare le sacche di illegalità nella pubblica amministrazione e per proporre modelli virtuosi di crescita civile. L’iniziativa, promossa da “Rete Civica Calabria”, raggruppa 15 associazioni e si avvale del supporto scientifico degli esperti della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche dell’Università della Calabria. Sabato 14 ottobre il primo seminario, aperto ad associazioni e organizzazioni. 

di Redazione

Si terrà sabato 14 ottobre 2017 ore 9,30 presso l’aula seminari della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche dell’Università dela Calabria il primo seminario di approfondimento sui temi della legalità nelle pubbliche amministrazioni in Calabria. L’evento è organizzato nell’ambito dell’iniziativa denominata “Viaggio della legalità in Calabria”, un percorso itinerante di studio e di analisi dei fenomeni di illegalità nella nostra Regione, da cui partire per avanzare proposte ed implementare azioni concrete per contribuire a ristabilire la cultura della legalità in tutte le sue forme. L’iniziativa è fortemente voluta da importanti realtà associative della regione Calabria, ritrovatesi sotto la sigla “Rete Civica Calabria”, a cui hanno aderito finora Auser, ResponsabItaly, Filt CGIL, Libera, Forum Terzo Settore, FP CGIL Cosenza, Associazione Dossetti, Eco Solution, We Work, Centro Women’s Studies, GIT Banca Etica, Legambiente Calabria, Konsumer, Movimento Cooperazione Internazionale (Mo.c.i.), e si avvale della preziosa collaborazione degli esperti della Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche (SSSAP) dell’Università della Calabria. Anche Peopleconomy è stato invitato a far parte della rete civica, ed ha deciso di aderirvi con convinzione.
Il programma della giornata, dopo i saluti del Prof. Guerino D’Ignazio (Direttore del SSSAP-Unical) e l’introduzione del Prof. Walter Nocito (SSSAP) sul tema “Una legge in Calabria per affrontare i punti critici dell’illegalità nelle pubbliche amministrazioni”, prevede le relazioni dei ricercatori dell’Università della Calabria Flavio Ponte (“Indirizzo e gestione nelle pubbliche amministrazioni: quale trasparenza e responsabilità”) e Daniele D’Alessandro (“Il contrasto alla corruzione nei contratti pubblici”), nonché quella di Maria Antonietta Sacco, vicepresidente nazionale e coordinatrice regionale di Avviso Pubblico (“Legalità e pubbliche amministrazioni in Calabria”), e di Franca Sciolino, segretaria generale di Funzione Pubblica CGIL (“Il contrasto all’illegalità nelle piattaforme sindacali italiane”). A seguire è previsto il dibattito tra i partecipanti, che si confronteranno sul tema “Legalità e illegalità nelle Amministrazioni Pubbliche: l’esperienza in Calabria”, arricchendo così la giornata con esperienze e testimonianze personali.
«Si tratta di un appuntamento molto importante del Viaggio legale in Calabria – hanno dichiarato gli organizzatori – poiché sappiamo bene come sono alti i livelli di illegalità che si consumano nelle nostre pubbliche amministrazioni. Abbiamo fortemente  bisogno che l’adesione alla Rete Civica non resti solo un atto formale, ma diventi un contributo fattivo ad implementare la rete e a rendere la Calabria un territorio fertile per costruire nuove consapevolezze e sinergie più forti per contrastare le forme di illegalità.»
Affinché la rete civica cresca nel tempo e possa diventare sempre più un punto di riferimento solido e credibile all’interno della società civile, i promotori intendono «utilizzare ogni occasione utile per promuovere la riflessione pubblica sui temi della legalità, mettendoci la faccia e testimoniando con la concretezza dei fatti il costante impegno contro ogni forma di illegalità.» 
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