Confindustria, i Giovani Imprenditori riuniti a Capri per guardare “oltre”

Si è svolto a Capri il tradizionale convegno nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria. Il tema scelto per l’edizione 2017 è stato “Oltre – L’italia nel mondo, il mondo in Italia”. Tra i numerosi momenti di riflessione anche i workshop su “sviluppo sostenibile e riconversione industriale” e su “partnership pubblico – privato per lo sviluppo del territorio”. 

COMUNICATO STAMPA

Innovazione, formazione, creatività, start-up e internazionalizzazione sono stati alcuni dei temi trattati nel corso del 32° convegno di Capri, intitolato “Oltre – L’Italia nel mondo, il mondo in Italia”. L’evento, promosso dai Giovani imprenditori di Confindustria e dal Comitato Interregionale Mezzogiorno si è svolto sull’isola tra il 20 e il 21 ottobre, nella consueta location dell’Hotel Quisisana. Al convegno, presieduto dal Presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia, ha partecipato tra gli altri Silvio Berlusconi, il ministro degli Affari esteri – Angelino Alfano, il sottosegretario del ministero dello Sviluppo economico – Ivan Scalfarotto,  il ministro dello Sport – Luca Lotti, e Bernardo Mattarella, amministratore delegato della Banca del Mezzogiorno.

«“Oltre” è il nostro mantra», si dicono convinti i Giovani Industriali. «Perché chi vuole cambiare il paradigma deve sapersi spingere oltre. Chi vuole interpretare il presente, deve indagare oltre quello che già sa.»

La vera scossa è stata data da Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, calabrese di Pizzoni, che ha sollecitato la platea a riflettere sull’importanza della formazione dei giovani per l’inserimento nel mondo del lavoro, dichiarando: ”Il nostro vero capitale sono le risorse umane, in Fincantieri abbiamo grandi difficoltà a trovare giovani capaci. Facciamo dunque sistema con scuole d’eccellenza che propongono percorsi di alta specializzazione. Ad oggi, risulta di fondamentale importanza facilitare lo sviluppo delle iniziative imprenditoriali, proviamo ad affiancare ed incentivare lo start-up d’impresa, sia finanziariamente che con il trasferimento delle competenze. La sfida per la Calabria e tutte le regioni del sud è capitalizzare l’immenso potenziale di risorse umane che possiede. Siamo disponibili a supportare qualunque processo virtuoso che operi in questa direzione, soprattutto se organizzato nel mezzogiorno d’Italia.”

La chiamata a raccolta dei giovani industriali si è svolta sotto il segno del coraggio. «Ci vuole coraggio. Di affrontare uniti, a viso aperto, il futuro. Di fare ognuno il proprio dovere, senza tirarsi indietro. Ci vogliono le scelte giuste».

Coglie la sfida, Francesco Augurusa, Presidente di Virtus Lab ed amministratore delegato di Forward Advisory, che da anni opera tra Toronto e Boston, e che adesso ha deciso di mettere al servizio delle imprese italiane le competenze acquisite, affermando: “Virtus lab lancia il percorso formativo “comunicazione digitale & social media management” mettendo in rete imprenditori credibili e responsabili che necessitano di profili specializzati nel mondo dell’industria 4.0 e delle tecnologie digitali. Intendiamo erogare processi formativi di altissima qualità, dalla progettazione dei contenuti alla competenza docenti mentors con esperienza internazionale sul campo, che si prestano a trasferire il notevole bagaglio acquisito negli anni alle nuove generazioni.”

La presenza nel mondo digital è una necessità per ogni organizzazione che intende crescere in un futuro già diventato presente. L’innovazione digitale rappresenta una leva formidabile per la crescita delle imprese, da qui nasce l’idea di lanciare un percorso di formazione in comunicazione digitale “Digital Media Manager” che affronta tematiche digital per fornire nuove competenze circa gli strumenti e i media digitali e formare, quindi, figure professionali in grado di pianificare strategicamente, coordinare e gestire campagne di comunicazione online. 

Alessio Rossi, Presidente dei Giovani Imprenditori ha affermato nella sua relazione: «L’Italia ha solo lo 0,6% di grandi imprese, eppure siamo la 7° potenza industriale del globo. E’ quando va “oltre” che l’Italia “piccola” diventa “grande”. Oltre i suoi confini, quelli fisici e quelli culturali. Oltre i suoi limiti, quelli geografici e quelli politici. Soprattutto quelli politici.»

Mario Romano, della Romano Arti Grafiche, past president dei giovani industriali del Mezzogiorno d’Italia – sostiene in prima linea il progetto formativo di Virtus Lab e dichiara -“Dobbiamo orientare la nostra azione sulla formazione di personale qualificato, e soprattutto sulla necessità dei giovani del Sud di trovare un lavoro per evitare l’emorragia di talenti alla quale stiamo assistendo ormai da anni. Apprezziamo l’iniziativa e siamo pronti a supportarla, sono certo che mettendoci in rete con Virtus Lab e con il prezioso supporto delle istituzioni ecclesiastiche locali, avremo ottime chance di raggiungere risultati importanti nello sviluppo occupazionale, imprenditoriale e del mezzogiorno d’Italia. Tra le professioni più richieste attualmente dal mercato, sicuramente la figura del social media manager è tra le competenze innovative di cui hanno bisogno le aziende per crescere. Il world wide web, se correttamente compreso e interpretato, rappresenta un canale di infinite opportunità. Il corso fornisce tutti gli strumenti necessari per rispondere alle richieste del consumatore digitale e orientarsi con efficacia nel mondo dei new media: dalla gestione delle media relations alle digital PR, dalla pianificazione di una digital strategy alla conduzione di campagne pubblicitarie sui principali social network.”

Della delegazione calabrese facevano parte tra l’altro Marella Burza, neoeletta presidente dei giovani industriali calabresi, e Francesco Augurusa, presidente di Virtus Lab ed amministratore delegato di Forward Advisory.

Marella Burza, neoeletta presidente dei giovani industriali calabresi ha sottolineato che l’iniziativa risulta essere di grande interesse e potrà essere discussa e sviluppata con gli industriali calabresi di ogni segmento imprenditoriale che ogni giorno lamentano la difficoltà di trovare personale specializzato. Aderisce all’iniziativa anche “Il Tartufo di Domenico Penna”, azienda alimentare specializzata nella produzione di gelati in Italia e all’estero, sostenendo che il digital marketing è ormai divenuto leva di business irrinunciabile. “La scelta di creare profili professionali che operano nel mondo del digitale – conclude Francesco Augurusa  – nasce dall’esigenza di individuare le filiere a maggior tasso di occupabilità delle persone formate e di compiere una verifica dell’effettivo placement  prodotto, impegnando le aziende ad assumere.” Virtus Lab non punta a fare formazione fine a se stessa, ma al raggiungimento di risultati in grado di pesare positivamente sul futuro di ogni giovane.

 

 

 

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