Gioia Tauro, crolla il volume di container nei primi nove mesi del 2017

Diffusi i dati sulla movimentazione di container nei porti italiani nei primi nove mesi del 2017. Crolla Gioia Tauro, su cui pesano numerose vertenze sindacali ma che rimane ancora al primo porto in Italia, seguito sempre più da vicino dal terminal container di La Spezia. La dinamica degli utili nel settore intermodale in Italia rimane nel complesso stabile.

di Redazione

Il gruppo EUROKAI, che attraverso la società controllata CONTSHIP Italia gestisce il Terminal Container di Gioia Tauro, ha pubblicato il rapporto finanziario dei primi nove mesi del 2017, contenente tra l’altro i dati sulla movimentazione dei container. Si apprende così che nel periodo gennaio-settembre 2017, il volume di container movimentati nel porto calabrese è stato pari a 1.840.841 TEU, in calo rispetto ai 2.071.170 (-11,1%) dello stesso periodo del 2016. Si tratta di un risultato particolarmente negativo, su cui pesano le numerose vertenze sindacali che hanno portato negli ultimi mesi a forme di agitazione tra i lavoratori portuali e al blocco temporaneo delle attività.

Per quanto riguarda la movimentazione di container negli altri porti italiani gestiti dal gruppo CONTSHIP Italia, il volume complessivo si è attestato a 3,6 milioni di TEU, in calo del -5,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando i container movimentati sono stati 3,8 milioni di TEU. Tale risultato non è stato tuttavia omogeneo: infatti, il volume è aumentato nei terminal container di La Spezia (+ 18%) e Salerno (+ 12,4%), mentre è diminuito a Gioia Tauro (-11,1%), Cagliari (-28%) e Ravenna (-10,0%). Nonostante il calo generalizzato, il risultato finanziario della controllata CONTSHIP Italia ha continuato comunque a migliorare rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie in particolare alla buona performance del Terminal Container di La Spezia, che ha fatto registrare un aumento sia nei volumi +18%) che nei profitti.

Per quanto riguarda gli altri porti del Mediterraneo, Tangeri e Lisbona sono gli unici che hanno fatto registrare aumenti record della movimentazione, con valori pari rispettivamente al +22.7% e al +45.3% rispetto all’anno precedente. Come si diceva, in Italia i volumi di container movimentati sono diminuiti del -5,4%, mentre il calo medio in Germania è stato del -8,0%, con punte del -25,4% ad Amburgo. Nel complesso, i terminal container del Gruppo EUROKAI nei primi nove mesi del 2017 hanno movimentato finora 10,9 milioni di TEU, a fronte di 11,2 milioni di TEU dell’anno precedente. Nonostante il calo generale dei volumi, il risultato finanziario per il Gruppo EUROKAI è migliorato leggermente rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a causa del contemporaneo aumento dei costi di gestione e degli utili al Terminal Container di La Spezia e della stabile dinamica degli utili nel settore intermodale in Italia. 

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