Gioia Tauro, il primo semestre chiude in profondo rosso

Prosegue il preoccupante calo nella movimentazione container al Medcenter Container Terminal di Gioia Tauro. Gli ultimi dati, diffusi oggi, confermano che il porto calabrese sta affrontando una fase di transizione molto lunga e travagliata. Ma l’azienda che gestisce il terminal si dice convinta che i miglioramenti nei volumi e nella redditività sono ormai prossimi.

di Redazione

E’ stata pubblicata oggi la relazione semestrale di Eurokai GmbH, la società tedesca che – attraverso la controllata Contship Italia – gestisce il Medcenter Container Terminal di Gioia Tauro. Il porto calabrese, ormai entrato da tempo in una fase di declino commerciale, segna un ulteriore preoccupante dato: nel primo semestre 2018, infatti, il calo nella movimentazione container è stato del -8,0%. Il totale del container movimentati nei primi sei mesi del 2018 si è così fermato a quota 1.155.747 TEU (unità di misura equivalente a venti piedi). Nello stesso periodo del 2017, la movimentazione era stata di 1.255.953, a fronte di una capacità totale di movimentazione pari a circa 4,2 milioni di TEU. Dunque, Gioia Tauro ha lavorato nella prima parte dell’anno al 27,51 per cento della propria capacità produttiva, mentre – nello stesso periodo del 2017 – era a quota 29,90 per cento. Rimane da vedere se il porto calabrese riuscirà a trovare uno slancio almeno nella seconda parte dell’anno in corso, si spera beneficiando almeno dell’aumento di scorte provenienti dall’oriente in vista della stagione invernale in Europa.

Nel rapporto si legge che “a causa del perdurare del calo dei volumi nei terminal di trasbordo di Gioia Tauro (- 8,0%) e Cagliari (-55,8%)”, nel primo semestre 2018 il gruppo Contship Italia ha registrato un calo complessivo della gestione dei porti italiani pari al -8,9%, equivalente a 2.190.128 TEU, rispetto a 2.404.780 TEU dello stesso periodo dell’anno precedente. Unici porti a far registrare un segno positivo nella movimentazione dei container sono stati La Spezia (+ 1,4%) e Salerno (+ 10,8%). Secondo l’azienda, tale situazione di difficoltà si è riflessa anche sulla redditività aziendale, visto che i ricavi sono scesi “leggermente” a 161,8 milioni di euro, a fronte di 163,5 milioni di euro dell’anno precedente.

Per quanto riguarda gli altri porti del Mediterraneo gestiti dalla società, si registra l’aumento della gestione e dei risultati a Tangeri (+5,8%), che ormai comincia a diventare un porto competitivo, considerato che nei primi sei mesi del 2018 risulta aver movimentato 685.453 TEU, circa il 60% di quanto movimentato a Gioia Tauro. Nonostante le notizie deludenti, l’azienda comunica che per il futuro sono attesi dei “miglioramenti” nei risultati  aziendali relativi al Medcenter Container Terminal di Gioia Tauro, dovuti sia ad un aumento del volume di gestione rispetto alle previsioni precedenti, sia ad un “leggero miglioramento atteso” della redditività media.

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