Sviluppo rurale, la Calabria tenta di nascondere la figuraccia rimediata sulla Misura 8

La Commissione Europea ha approvato le modifiche al Piano di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Calabria ma il comunicato stampa della Cittadella “dimentica” di spiegarne il vero motivo: i bandi sulla Misura 8 sono stati chiusi e depotenziati di risorse, che ora vengono dirottati altrove. Dopo quasi due anni, le persone in attesa di graduatoria rimangono a bocca asciutta.

di Matteo Olivieri

Ricordate la polemica dell’estate 2017 riguardante i bandi della “Misura 8”, quelli destinati tra l’altro al rimboschimento delle aree percorse dal fuoco? Ebbene, i bandi in questione risultano conclusi senza beneficiari, e la Regione Calabria rende noto che la Commissione Europea ha approvato di recente alcune modifiche al Piano di Sviluppo Rurale 2014-20 (PSR). Le modifiche apportate riguardano la rimodulazione del piano finanziario e, in particolare, la sottrazione di risorse precedentemente allocate sulla Misura 8 ed ora dirottate altrove. Nello specifico, vengono trasferiti 10 milioni di euro dalla misura 8.4.1 “Ripristino delle foreste danneggiate da incendi e calamità naturali” alla misura 13 “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici”; 4 milioni di euro vengono trasferiti dalla misura 8.6.1 “Investimenti in tecnologie forestali e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti forestali” alla misura 6.4.1 “Sostegno ad investimenti di diversificazione e multifunzionalità delle imprese agricole”, e 2 milioni di euro vengono trasferiti dalla misura 2.1.1 “Erogazione di servizi di consulenza” alla misura 1.2.1 “Sostegno ad attività dimostrative ed azioni di informazione”.

Incendi, ennesima giornata critica in Calabria Vigili del Fuoco, Calabria Verde e volontari impegnati per affrontare le emergenze

Anche dopo tale rimodulazione, la misura 8.4.1 manterrà una dotazione finanziaria di alcuni milioni di euro, che – così si legge nel nuovo documento approvato dalla Commissione europea – «potranno essere destinati ad un nuovo bando per il ripristino delle foreste danneggiate da incendi ed altre calamità naturali. La dotazione residua della misura 8.6.1 – continua il documento – sarà presumibilmente più esigua ma comunque sufficiente al finanziamento di ulteriori progetti di media dimensione». Pertanto, nonostante la riduzione di risorse apportate alla Misura 8, non subisce variazioni la strategia del PSR tendente a “favorire e sostenere il presidio delle aree forestali attraverso azioni ed interventi di prevenzione incendio (nelle aree a maggiore rischio incendi), disastri naturali e catastrofi e di ripristino di ambienti danneggiati”. La Regione Calabria si dice intenzionata, infatti, a «riconoscere l’importanza delle misure forestali nell’azione di contrasto alle calamità e di ripristino dei danni provocati, in particolare, dagli incendi». Addirittura si legge nel documento che «qualora, dopo la riduzione finanziaria, fosse necessario attivare interventi urgenti a tutela del patrimonio forestale calabrese, la Regione non esiterebbe ad impegnare le somme necessarie sia utilizzando le risorse residue sia, eventualmente, attraverso l’aumento della dotazione delle due misure».

Risultati immagini per psr calabria incendi misura 8

Di tutto ciò non vi è però alcuna traccia nel comunicato stampa della Regione Calabria, che non spiega bene – forse intenzionalmente – l’entità ed il significato della decisione di rimodulare il PSR. Addirittura, non si fa menzione alcuna della Misura 8. Ciò non stupisce: la Regione Calabria si troverebbe infatti nella spiacevole situazione di dover spiegare ai calabresi il perché di una retromarcia così clamorosa su un tema che è ancora sulla bocca di tanti. Pertanto, preferisce agire alla chetichella. Ma tale vicenda, ormai scoperchiata, rappresenta senza alcun dubbio una vera e propria debacle per l’attuale amministrazione regionale, che la scorsa estate era impegnata a difendere – fino a rasentare il ridicolo – la bontà dei bandi in questione. L’unica cosa che si dice nel comunicato stampa è che “il Presidente della Regione Mario Oliverio ed il Consigliere delegato all’“Agricoltura” Mauro D’Acri esprimono profonda soddisfazione per la Decisione della Commissione Europea C (2018) 6608 final del 4 ottobre scorso, a firma del Commissario Phil Hogan, con la quale vengono approvate le modifiche richieste dalla Regione al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Calabria”.

Giova ricordare che il 58% della biomassa legnosa nell’Unione europea (Ue) viene trasformata dalle industrie forestali , per un giro d’affari di oltre il 7% del PIL del settore manifatturiero ed un’occupazione pari a quasi 3,5 milioni di addetti, mentre il restante 42% è usato per la produzione energetica, per una quota che rappresenta circa il 5% del consumo energetico totale dell’UE, e contribuisce così «al raggiungimento degli obiettivi della politica industriale dell’Ue».

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *