Richiedenti asilo, il numero aggiornato del disastro umanitario

Nel 2016 sono stati oltre 1,2 milioni i richiedenti asilo nell’Unione Europea. La Germania si conferma il principale paese di accoglienza dei richiedenti asilo, seguita dall’Italia, che ne accoglie il 10,1 per cento del totale, e dove solo 975 richiedenti asilo su 121.185 vengono dalla Siria. Il resto viene da…

di Matteo Olivieri

Germania e Italia si fanno carico da sole di oltre il 70 per cento delle richieste d’asilo di tutta l’Unione europea, con numeri che – nel solo 2016 – hanno superato quota 840 mila. I dati sono forniti da Eurostat, l’agenzia statistica dell’Unione europea.

Aumentano le richieste d’asilo in Germania, Italia, Francia e Grecia. Diminuiscono in Ungheria, Austria, Belgio e Svezia.

A livello europeo, le maggiori richieste d’asilo provengono da siriani e afghani, ma le statistiche variano di molto a seconda dei singoli paesi membri. Nel corso dell’ultimo anno, in Italia sono state raccolte 121.185 richieste di asilo, su un totale di 1.204.280 di tutta l’Unione europea. Il numero corrisponde a circa 2.000 richiedenti asilo per milione di abitanti, valore leggermente più basso della media europea, che invece è pari a 2.360. Queste cifre fanno dell’Italia il secondo paese europeo per numero di richieste d’asilo, un valore leggermente superiore a quello registrato nel 2015. Il principale paese di origine dei richiedenti asilo in Italia è la Nigeria (26.550), seguito da Pakistan (13.470), Gambia (8.845), Senegal (7.550), Costa d’Avorio (7.435), Eritrea (7.395), Bangladesh (6.570), Mali (6.305), Guinea (6.040), Ghana (4.480), Afganistan (2.830), Ucraina (2.555), Somalia (2.385), Camerun (1.985), Marocco (1.545), Iraq (1.525), El Salvador (1.055), Siria (975).

Inoltre, l’Italia risulta essere il primo paese di arrivo per minori non accompagnati, con una quota pari a circa il 55%, ben superiore alla media europea di circa il 25%. Questa cifra scende in altri paesi, come per esempio la Germania (15%) o la Francia (meno del 5%).

La Germania si conferma invece il primo paese europeo per numero di richiedenti asilo, ben 722.265, corrispondenti al 60.0% del totale dei 28 paesi dell’UE. La percentuale tedesca equivale a circa 8.790 richiedenti asilo per milione d’abitanti. Nel caso della Germania, i principali paesi di provenienza dei richiedenti asilo risultano essere la Siria (37%), Afghanistan (18%) e Iraq (13%).

Impennata di richieste d’asilo nell’ultimo triennio.

A seguire da lontano, il terzo paese per numero di richiedenti asilo è la Francia, con un numero di richieste nel solo 2016 pari a 75.990. Il valore corrisponde al 6,3 per cento del totale europeo, ovvero a 1.140 richiedenti asilo per milione di abitanti. Tutti gli altri 25 paesi dell’UE hanno valori inferiori al 2%, ad eccezione della Grecia (4.1%), Austria (3.3%), Regno Unito (3.2%) e Ungheria (2.3%). Addirittura, in 4 nazioni europee, il numero di richiedenti asilo è pari allo 0,0% del totale europeo, ovvero in Estonia, Lettonia, Lituania, e Repubblica slovacca; in 5 la quota arriva allo 0,2% (Irlanda, Croazia, Cipro, Lussemburgo, Romania), mentre in altre 4 è appena lo 0,1% (Repubblica ceca, Malta, Portogallo e Slovenia). In totale, in oltre il 46% dei paesi membri dell’UE, la percentuale di richiedenti asilo è compresa tra 0,0% e 0,2%.

Le statistiche di Eurostat confermano che nell’ultimo triennio c’è stata una impennata di richieste, e che – a livello europeo – la Siria è il paese d’origine della stragrande maggioranza di richiedenti asilo, sia pure in leggera flessione nel 2016 rispetto al 2015, a fronte di un aumento di afghani e iracheni.

 

 

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